martedì 12 maggio 2015

NELLA FIABA "I TRE GAROFANI" - M.L. VON FRANZ

NELLA FIABA "I TRE GAROFANI" - M.L. VON FRANZ

...ora possiamo capire perchè sono gli uccelli ad aiutare Maria: gli uccelli rappresentano le fantasie, e ovviamente qui rappresentano le fantasie creative. Nella nostra storia, le fantasie creative produttrici di simboli costituiscono esattamente ciò che si è bloccato in Maria. Così, con l'aiuto di quegli uccelli, Maria può farla finita con tutte le cose prive di significato che ha accumulato in tutto il tempo in cui la sua vita ha ristagnato.
...Maria deve andare di nuovo al fiume - al flusso essenziale della vita - e lì deve chiamare: "uccelli di tutto il mondo, piangete con me". Ella raccoglie quelle lacrime in un bicchiere e con le lacrime e la piuma che vi ha immerso, guarisce gli occhi della sua padrona.
Nei diversi sistemi mitologici, si ritiene spesso che le lacrime abbiano un effetto salvifico e curativo...La padrona pertanto ha bisogno della compassione degli uccelli, della fantasia compassionevole e comprensiva che solo Maria può evocare. Se non abbiamo immaginazione, non possiamo provare empatia, perchè generalmente la nostra sofferenza non è uguale a quella di un altro. Ma, in genere, noi comprendiamo ugualmente la sofferenza degli altri anche quando non abbiamo vissuto la loro stessa esperienza. Abbiamo una fantasia immaginativa che ci rende capaci di immedesimarci empaticamente, ed è essenziale che essa venga evocata, perchè può sanare gli occhi.
In alchimia, l'acqua magica di cui la Pietra Filosofale è composta - chiamata il mercurio, l'acqua permanente immortale e in altri modi - si riferisce alla prima materia. Nel linguaggio psicologico, la prima materia sarebbe la vitalità della psiche inconscia. Uno dei suoi nomi è collyrium philosophorum, "l'acqua degli occhi" dei filosofi. Il mercurio è l'acqua degli occhi dei filosofi. Se lo versate nei vostri occhi, essi si apriranno a una vista nuova. Ci sono molti testi che lodano questa sostanza alchemica. 
Ora, Maria può anche attivare il giusto tipo di comprensione. Può evocare certe fantasie che la rendono capace di comprendere la sua padrona e in questo modo di guarirla. Ci sono molte storie in alchimia in cui l'alchimista è in cerca dell'Araba Fenice; il famoso Michael Maier [medico alchimista tedesco del 1600 n.d.r.], ad esempio riesce ad afferrarne solo una piuma, ma anche con quest'unica penna può compiere miracoli e guarire persone.
Infatti, la penna dell'uccello miracoloso che vive ai confini del mondo è un motivo che dall'alchimia si è diffuso abbastanza ampiamente nel folklore europeo. Esistono pure delle fiabe tedesche in cui bisogna trovare la piuma dell'araba fenice. Esse attingono direttamente dal simbolismo alchemico.
A Maria viene detto di usare una sola penna anziché l'uccello per intero. Ciò significa che la penna è pars pro toto, la parte per il tutto, ma significa anche che Maria possiede solo una vaga sensazione o un'intuizione - non l'idea nella sua interezza. Se si possiede solo una penna dell'araba fenice, ciò significa che non si è afferrato il mistero psicologico che è espresso dal simbolo dell'uccello nella sua totalità. Si possiede solo un aspetto di esso, una vaga sensazione riguardo a esso. Ma anche questo è infinitamente salutare, e così qui Maria ha almeno una comprensione parziale della sua padrona [e ciò la porterà a salvare i tre figli di lei, n.d.r. ].
Da la favola de "I tre garofani" - "Il filo di paglia, il tizzone e il fagiolo" di Marie-Louise von Franz


METAMORFOSI DELLA LARINGE - STEINER

Sulla laringe, e sulla metamorfosi attraverso la quale essa è destinata a passare nel futuro, Rudolf Steiner parla nel modo seguente: "...al contrario la laringe è in piena trasformazione, e quando l'uomo sarà nuovamente casto, la sua laringe si volgerà di nuovo al Sole Spirituale. Il calice della pianta si è sviluppato fino alla forma di carne di passione, e la laringe diverrà nuovamente un calice casto, puro, che sarà reso fruttifero dallo Spirito, e alla quale tenderà la Santa Lancia dell'Amore: questo è anche il simbolo del Santo Graal, il suo alto ideale" (O.O. 98, 5.10.1907).
Da: "Le dodici notti sante e le gerarchie spirituali" di S. O. Prokofieff

SANTA ILDEGARDA E GLI UCCELLI

Santa Ildegarda von Bingen a proposito degli uccelli scrisse:

 "Gli uccelli sono più freddi degli animali che vivono sulla terra, poiché essi non vengono procreati con il calore della concupiscenza. La loro carne è più pura di quella degli animali terrestri, poiché la madre non li partorisce nudi, ma all'interno di un guscio. Alcuni vivono di aria ardente e si lanciano perciò verso l'aria come il fuoco. Quelli che volano volentieri in alto contengono più aria ardente di quelli che volano bassi sulla terra. Gli uccelli simboleggiano la forza che ispira agli uomini discorsi saggi e che permette loro di poter prevedere molte cose prima che si realizzino splendidamente. Come gli uccelli vengono innalzati dalle loro piume e si muovono ovunque nell'aria, così nel corpo l'anima viene sollevata attraverso il pensiero e si estende ovunque."


IL TORO E LA COLOMBA - STEINER

La regione del Toro è legata al principio dello Spirito Cosmico... Quando l'iniziato contemporaneo esamina in modo chiaroveggente il Toro o la Vacca, la sua potente attività digestiva gli si rivela come un intero universo. "Nella vacca il processo digestivo è qualcosa che, visto dal punto di vista astrale è estremamente grandioso, è tutto un mondo!... È bello, è grande, è qualcosa di  portentosamente spirituale", dice Rudolf Steiner a proposito (O.o. 230,19.10.1923). Se un tale Iniziato segue con la sua coscienza immaginativa-ispirata l'immagine della vacca più lontano nel cosmo astrale (cioè nella sfera spirituale limitata dal cerchio dello Zodiaco), allora la Vacca assume sotto l'influsso delle forze dell'ispirazione la forma immaginativa dell'uccello. Rudolf Steiner c'è lo indica con le seguenti parole: "Astralmente sarebbe un uccello... È diventato fisico nella vacca ciò che è astrale nell'uccello. Nell'astralità appare ovviamente differente, ma è così" (O.O. 230, 19.10.1923). Ora ci diventa comprensibile, perché il principio dello Spirito nella circonferenza astrale della Terra (nella sfera lunare), si apre a Giovanni durante il Battesimo di Gesù nel Giordano, come l'immaginazione di una colomba (Giovanni 1,32-34). D'altro canto comprendiamo ora tutto il significato del culto del bue, del toro presso i popoli antichi....


da "Le dodici notti sante e le gerarchie spirituali" di S.O. Prokofieff


GLI ANIMALI DI POTERE

“Gli animali-medicina parlano il linguaggio dell’Amore 
e ci insegnano a riscoprire la nostra connessione con la Madre Terra”

(Twylah Nitsch, donna-medicina del Clan del Lupo, della Nazione Seneca)

Nella tradizione

In quasi tutte le culture sciamaniche sono presenti figure di animali che fungono da alleati ed aiutanti dello sciamano, così come dell'uomo comune. 
Possono essere protettori o guide, nel mondo fisico e nei mondi sottili.
Appaiono nei sogni per dare consigli e possono essere il simbolo dell'individuo o di un clan. In questo caso i poteri attribuiti all'animale sono di ispirazione per il comportamento, i valori, gli obbiettivi di crescita, della Tribù, del Clan o del singolo individuo.

A parte gli sciamani, in genere qualsiasi altra persona deve chiedere all'Animale di Potere di rivelarsi. Esso serve a dare protezione e potere, ma anche per scopi concreti come individuare la selvaggina o fornire aiuto.
Oggi l'animale di potere spesso è considerato una specie di angelo custode. Non si sa se si tratti di un angelo sotto forma di spirito animale o se sia un maestro umano con l'aspetto di un animale; in particolare i Nativi Americani non dividevano in categorie i propri Animali. Il calibro di un Guardiano era garantito dall'avere sempre intenzioni e scopi elevati. 

Cos'è un Animale di Potere

L'Animale di Potere o Spirito Guardiano Animale è un’entità astrale, è un archetipo, cioè la sintesi del potere e delle caratteristiche di tutti gli individui di una determinata specie. È uno spirito antico che porta in se un potere ancestrale ma, anche se è possibile che più persone condividano lo stesso tipo di animale, nella sua manifestazione individuale non sarà mai davvero uguale a quello di un altro, poiché il modo di manifestarsi di questi spiriti ed il loro modo di interagire con la persona, è molto diverso da individuo ad individuo. Quindi l’Animale di Potere è un’entità collettiva ma anche strettamente personale. 
L'Animale  si può manifestare spontaneamente oppure, viene ricercato intenzionalmente, alle volte anche attraverso rituali piuttosto complessi. Una volta che Esso affianca la persona, l'accompagna per periodi più o meno lunghi a seconda di quello che essa deve apprendere e del tempo che impiega per comprendere i Suoi insegnamenti. Ovviamente, per il processo di  apprendimento e la sua durata, è determinante anche la disponibilità della persona a ricevere il Suo aiuto e la Sua guida.
Così come si ha bisogno di diversi Angeli Custodi, servono anche diversi Animali di Potere. Di solito c'è un Animale che è considerato il più importante, ed è quello che dovrebbe integrare la personalità. Gli altri Animali invece rappresenteranno qualità e caratteristiche diverse e aiutano in situazioni specifiche.
Il primo Animale Guida è il più importante perché indica la carenza/propensione più significativa nella personalità ed Esso mostra le qualità che si ha maggior bisogno di coltivare.
Gli Spiriti Guardiani Animali in genere amano prendersi cura di animali domestici e delle famiglie. Forniscono totem e oggetti che simboleggiano potenza e protezione. Amano ritrovare oggetti persi, guarire ferite fisiche e collaborare nella cura di animali domestici e piante. Proteggono la casa tenendo lontani problemi ed energie negative. 
A volte mandano un "segnale d'allarme" o aumentano la consapevolezza di ciò che accade intorno.
In ogni caso Essi intervengono solo se vengono invocati. Se si decide di non usarne i servizi, Essi si allontaneranno poco a poco e andranno ad aiutare altre persone.


Rapporto con l'Animale di Potere

Il contatto con il proprio Animale di Potere è sempre un rapporto di interscambio, in cui Lui insegna il modo di comportarsi o quelle caratteristiche che devono essere acquisite. Molte volte è una vera e propria guida nei piani sottili, senza la quale viaggiare in questi mondi diventa pericoloso. Nella tradizione all'Animale vengono offerte, preghiere, danze ma il rapporto s'instaura anche semplicemente prestandogli attenzione. Più questi “scambi” sono frequenti ed il rapporto con il proprio Animale è assiduo, più il contatto sarà forte e stabile.
Incontrare ed approfondire la conoscenza con i propri Animali di Potere permette di attingere ad un’incredibile energia, sia fisica che psichica che mentale e a nuove informazioni, su ognuno di questi piani. Ogni Animale ha però poteri diversi da quelli degli altri ed è per questo ce n'è sempre più di uno a fianco di ogni individuo.

Il potere - la "medicina"

Nelle tradizioni sciamaniche la medicina è ciò che può migliorare il rapporto con il Grande Mistero e con tutta la Vita. Questo comprende la guarigione di corpo, mente, spirito ma è anche ciò che fornisce potere personale, forza e comprensione. La costante è vivere una vita in modo da portare armonia alla Madre Terra, a tutti i famigliari, gli amici e alle creature compagne. La medicina è un “modo di vivere” onnicomprensivo in perfetta armonia con l’Universo intero.

Gli Animali esibiscono modelli di comportamento che vogliono trasmettere messaggi di guarigione a chiunque sia così pronto da osservare le loro lezioni e viverle. Ogni lezione è basata su un’idea o concetto principale e, ogni Animale vivente ha centinaia di lezioni da impartire, ognuna delle quali è un potere che può essere richiamato.
Quando si evoca il potere di un Animale, si chiede di essere ricondotti alla completa armonia con la forza dell’essenza stessa di quella creatura, e imparare a comprendere questi fratelli e sorelle del regno animale è un processo di guarigione a cui ci si può avvicinare con umiltà ed intuitivamente. Certi aspetti dei loro insegnamenti vengono scelti per riflettere sulle lezioni che ogni spirito ha bisogno di assimilare per essere umano e ricercare l’unità con tutto ciò che esiste.  
Le lezioni impartite sono eterne e sono valide per sempre; se l’apprendimento finisce, lo stesso accade alla magia e alla vita.
L'Animale di Potere  porta una medicina che aiuta a trovare il proprio posto nel mondo e attraverso la connessione con Esso, la Sua Specie diventa un maestro, per mezzo del quale crescere e imparare. L’osservazione di queste creature nei loro habitat naturali, permette di entrare in connessione con la Terra, gli animali e il Grande Mistero. Di ritrovare l'Uno nel tutto.
A volte lo Spirito dell'Animale di Potere può scegliere di penetrare nella coscienza di chi ha camminato sul Sentiero della Medicina per molti anni, allineandosi con costui per collaborare nelle guarigioni. Anche questo fa parte del processo iniziatico della Medicina degli Animali, e conferisce grande potere al guaritore.
Le lezioni sono un aspetto del processo di insegnamento su come essere intuitivi, come cercare le Verità nella Natura, come stabilire un contatto con le creature del Grande Mistero e come vivere in armonia con il Tutto.

"Il silenzio della mente calma è la sacra fertilità dello spirito capace di ricevere".

GIOIA

domenica 10 maggio 2015

LA FENICE IN GEOGRAFIA


Le isole della Fenice fanno parte del Kiribati, insieme a Gilbert, Fiji, Sporadi e isola di Banaba, e sono situate nel Pacifico del sud.