domenica 10 maggio 2015

LA FENICE IN CINA

Per molti studiosi, la Cina è la vera patria di tale uccello che ha qui radici nella protostoria.  Già nel 16° sec. a.C. si hanno immagini stilizzate di cinesi che affrontano draghi,  Feng, la fenice appunto, è l‘animale sacro situato a sud. Diversamente dalla tradizione occidentale, in cui la fenice è sempre maschio, al Feng si aggiunge una controparte femminile, Huang. In tal modo il fenghuang risponde alla legge della dualità cosmica, espressa in Cina dai termini polari yin e yang.  Ma potrebbe anche riferirsi ad un più antico simbolismo, sempre di origine sciamanica, e alla fenice a due teste. Il fenghuang ha una testa piccola, un lungo collo, una perla (o i 
testi sacri) nel becco, ed artigli da rapace. Le sue piume sono di 5 colori, i fondamentali (blu, rosso, giallo, bianco e nero) ovvero i 5 elementi: fuoco, acqua, legno, metallo e terra; e nel corpo reca iscritti i 5 precetti fondamentali: sul capo la virtù, sulle ali la giustizia, sul dorso i riti, sul petto l‘umanità, e sul ventre la sincerità. Il suo corpo era una mistura dei corpi celesti: la testa era il cielo; gli occhi rappresentavano il sole; la schiena, la luna; le ali il vento; le zampe , la terra, e la coda i pianeti. Rappresentava il potere e la prosperità, tanto da comparire solo alla presenza di un imperatore illuminato o in periodi di pace.     
Solo gli imperatori potevano portare il simbolo del Feng, spesso rappresentato con una sfera di fuoco che rappresenta il sole, ed è chiamato ―l‘uccello scarlatto‖.  
Nel Taoismo, diverrà ―l’uccello del cinabro, non solo per il suo colore rosso, ma soprattutto per la sua capacità di conferire
l‘immortalità. La fenice  diventa quindi la cavalcatura dei taoisti immortali che risiedono nelle ―Isole dei Beati‖ del mare orientale. 
Altra caratteristica importante è il suo canto, che conteneva le 5 note della scala musicale cinese.  
Non a caso, la fenice è l‘emblema di Nűgua, la prima imperatrice ed inventrice del cheng, uno strumento musicale a fiato a forma, appunto, di fenice. 

https://sites.google.com/site/gruppomizar/popoli-e-culture/--l-araba-fenice 

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